Quando Panghu aveva due mesi, il suo proprietario lo adottò. All’inizio il gatto era vivace e giocherellone, ma a cinque mesi diventò apatico, bevendo solo acqua e rifiutando il cibo. Ogni notte, si accoccolava accanto al suo proprietario, come se chiedesse aiuto. Il ventre di Panghu si gonfiava, ma l’inesperienza non consentì di capire che fosse malato.

Quando finalmente fu portato dal veterinario, la diagnosi fu scioccante: FIP, una malattia fatale. Il veterinario avvertì che, anche con le cure, le possibilità di sopravvivenza erano scarse e il trattamento costoso. Distrutti, il proprietario decise comunque di provare a salvarlo.
Fu trovato un fornitore del farmaco necessario e iniziò la terapia. Miracolosamente, dopo tre giorni, Panghu mostrò segni di miglioramento. Ora, a nove mesi, è di nuovo un gatto vivace e felice.

Questa esperienza dimostra l’importanza di non arrendersi mai, anche di fronte a diagnosi terribili. Oggi, grazie a questo farmaco rivoluzionario, il 95% dei gatti malati può essere salvato. Il trattamento non solo è efficace, ma anche accessibile a chiunque. Panghu, il piccolo guerriero, è la prova che l’amore, la determinazione e le cure appropriate possono fare miracoli