Un gatto di nome Milo fu diagnosticato con FIP umida in fase intermedia. Il veterinario informò il proprietario che, senza trattamento, Milo aveva solo due mesi di vita. Determinato a fare tutto il possibile, il proprietario trovò un farmaco sperimentale e iniziò un trattamento intensivo. Dopo un mese di iniezioni quotidiane, Milo mostrò alcuni miglioramenti: l’appetito aumentò, l’energia tornò e i sintomi della malattia sembrarono attenuarsi. Tuttavia, il trattamento era costoso e stressante per Milo, che sviluppò un’infiammazione nella zona del collo a causa delle continue iniezioni.

Proprio quando il proprietario stava per arrendersi, scoprì la nostra organizzazione. Offrimmo un piano terapeutico più razionale, riducendo il numero di iniezioni e sostituendole con farmaci orali. Questo non solo alleviò il dolore di Milo, ma ridusse significativamente i costi. Con il tempo, Milo iniziò a migliorare ulteriormente: riprese peso, il pelo tornò lucido e l’infiammazione al collo si ridusse.
Oggi, Milo è in via di guarigione, e il proprietario può finalmente respirare con sollievo, sapendo di aver trovato una soluzione che ha migliorato la qualità della vita del suo amico peloso. Questa esperienza ha insegnato al proprietario che, anche di fronte a una diagnosi difficile, non bisogna mai perdere la speranza.